A pochi passi da via Melchiorre Gioia, a Milano, abbiamo progettato Centro Re.Te, un centro polifunzionale dedicato al recupero terapeutico dei giovani che vivono situazioni di disagio.
Il nostro obiettivo era chiaro: creare uno spazio accogliente che li facesse sentire non pazienti, ma persone, accolte come in una seconda casa.

Un progetto nato per accogliere

Centro Re.Te nasce grazie a Fondazione Carolina, realtà dedicata a Carolina Picchio, la prima vittima riconosciuta di cyberbullismo in Europa. Il centro, messo gratuitamente a disposizione dei ragazzi, è seguito dagli educatori professionali di Pepita.
Per noi, di Lascia la scia, questo progetto è stato l’occasione di tradurre in architettura la nostra ricerca costante su spazi che favoriscano il benessere psicologico e sociale.

Architettura e pedagogia: una collaborazione che dura nel tempo

Da anni collaboriamo con le pedagogiste di Reggio Children e con associazioni come Cesvi e Save the Children. Questo percorso ci ha permesso di sviluppare un approccio che mette al centro la persona, attraverso ambienti che accolgono, stimolano e fanno sentire a casa. 

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Colori e sensazioni: il cuore del progetto

Per noi il colore è uno strumento progettuale fondamentale. In natura siamo circondati da tonalità che stimolano e suscitano emozioni: nei nostri progetti cerchiamo di riportare questa ricchezza sensoriale negli interni, creando scenari che aiutino a sentirci vivi, stimolati e rilassati.

Per Centro Re.Te a Milano abbiamo studiato una palette che alterna:

  • colori neutri come base,
  • toni freddi di blu e azzurro per pareti e pavimenti,
  • accenti caldi come giallo senape e mattone.

Questa combinazione genera contrasti equilibrati, capaci di trasmettere calma e rilassamento, ma anche energia e stimolo creativo ai ragazzi che vivono lo spazio.

Anche le forme fluide e morbide sono parte integrante del progetto: decorazioni continue a parete e pavimento collegano gli ambienti tra loro, creando un flusso armonico.

L’area open è stata progettata per adattarsi a diverse situazioni: sedute flessibili per momenti di confronto, poltrone-sacco che invitano al relax e tavoli mobili ribaltabili che permettono di trasformare lo spazio in base alle attività.

design biophilic Centro Re.Te Milano
progettare spazi per ragazzi con il colore centro Re-Te milano

Biophilic design e luce naturale

Uno degli elementi fondamentali è stato il biophilic design. Le panche sotto le finestre che affacciano sul cortile verde invitano i ragazzi a rilassarsi, guardare fuori, riconnettersi con la natura e con sé stessi.
La luce naturale è affiancata da corpi illuminanti studiati per creare atmosfere diverse: intime, dinamiche o di concentrazione, a seconda delle esigenze.

Salette intime per momenti di ascolto

Accanto allo spazio open abbiamo realizzato due salette private, pensate come piccole stanze di casa: poltrone morbide e avvolgenti, schienali alti che trasmettono protezione, tavoli ovali che diventano punti di incontro e confronto.

progettare spazi di ascolto centro Re-Te Milano

Design al servizio del benessere

Per noi questo progetto rappresenta la sintesi della nostra filosofia: il design non è solo estetica o funzionalità, ma deve essere uno strumento per migliorare la qualità della vita.
Con Centro Re.Te abbiamo voluto dimostrare che l’architettura può diventare un vero alleato per il benessere, creando spazi in cui i ragazzi si sentano accolti, ascoltati e liberi di essere sé stessi.

Centro Re.Te a Milano: il nostro progetto di design biophilic e colori accoglienti per creare uno spazio terapeutico che mette i ragazzi al centro.